
GERMANIA (1969)
DESCRIZIONE
Nel 1960, fu avviato un progetto per un cingolato in grado non solo di trasportare la fanteria ma di offrire reali possibilità di combattimento e nell’ autunno del 1969 la scelta cadde sul mezzo presentato dalla società Rheinstahl. Battezzato Marder i tedeschi hanno realizzato il primo vero veicolo da combattimento per la fanteria (IFV – Infantry Fighting Vehicle): sino ad allora la fanteria doveva sbarcare dal proprio mezzo lontano dalle posizioni del nemico, completando la manovra di avvicinamento a piedi, senza altra protezione che quella data dal terreno, con questo mezzo si permise alla fanteria tedesca di essere la prima al mondo a disporre di un trasporto truppe che permettesse il combattimento da bordo e lo sbarco solo all’ ultimo momento a contatto con il nemico; la commessa in iniziale prevedeva la costruzione di 1160 veicoli, in seguito aumentati di altri 976. Il Marder ha uno scafo in acciaio saldato resistente ai colpi perforanti da 20 o 23 mm, il pilota si trova nella parte anteriore sinistra e sulla destra ha il motore diesel MTU MB Ea-500 da 600 CV, collegato a una trasmissione Renk HSWL-194 automatica a quattro rapporti. Il sistema di raffreddamento del motore è caratteristico, perché il radiatore si trova sul retro del veicolo, diviso da una parte e dall’ altra della rampa di accesso, il treno di rotolamento è composto su ogni lato da una corona motrice anteriore, sei rulli portanti, tre reggicingolo e una ruota di rinvio posteriore; le sospensioni sono a barre di torsione. AI centro dello scafo si trova la torretta biposto Kuka, armata con un cannoncino automatico Rheinmetall Mk20 Rh202 da 20 mm e una mitragliatrice MG3 da 7,62 mm montati all’ esterno, il capocarro e puntatore dispongono di un sistema di visione PE-RIZ 11. Sulla sinistra del cannoncino si trova un faro a luce bianca e infrarossa, sulla destra sono installati sei lanciafumogeni da 76 mm. I sei fanti accedono al veicolo attraverso una rampa posteriore; dispongono di tre iposcopi e due feritoie per il tiro su ogni lato.
AGGIORNAMENTI
Negli anni ottanta tutti i Marder sono stati portati allo standard 1A1 installando una doppia alimentazione per il cannoncino da 20 mm per permettere il cambio rapido di munizioni (esplosive o perforanti), sistema di visione notturna a intensificazione di luce PERIZ 59 e proiettore all’ infrarosso attivo, inoltre i Marder, escludendo i veicoli comando, hanno ricevuto un lanciatore di missili controcarro Milan. A partire dal 1983 è iniziato l’ aggiornamento alla versione 1A2: lo scafo e i serbatoi, il sistema di raffreddamento e le sospensioni sono stati modificati, il proiettore IR è stato eliminato e sono stati adottati sistemi di visione termici ognitempo. Nel 1989 è stato dato il via a un nuovo ammodernamento, portando 2100 esemplari alla versione 1A3: la corazzatura aggiuntiva, pesante complessivamente 1600 kg, permette adesso di resistere ai proiettili da 30 mm del BMP-2 russo. Anche l’ interno è stato cambiato e alcuni portelli sopra il vano di combattimento permettono ai fanti di esporsi all’ esterno, anche perché le piastre blindate addizionali coprono le feritoie per il tiro. Il peso totale è salito a 35 tonnellate e di conseguenza la velocità massima è scesa da 75 a 65 km/h. Alcuni esemplari sono stati equipaggiati con una protezione contro le mine, adottata in Kosovo nel 1999; lo scafo del Marder è stato utilizzato come base per il sistema missilistico terra-aria Roland e per sviluppare il carro armato TAM e il mezzo per la fanteria VCI, ambedue adottati dall’ esercito argentino.
IFV MARDER SCHEDA TECNICA
| Dimensioni | Lunghezza 6.79 m Larghezza 3.24 m Altezza 2.98 m |
| Peso Totale | 29 tons |
| Equipaggio | 3+6 soldati |
| Propulsione | MTU diesel 6 cilindri da 600 CV. |
| Velocità | 75 Km/h |
| Autonomia in strada | 520 Km |
| Armamento | Cannoncino automatico da 20 mm Lanciatore per missili MILAN Mitragliatrice coassiale M240C da 7,62 mm. |
| Corazza | Protezione in acciaio saldato |
FOTO GALLERY
- Carri armati Marder, esercito dell’ Indonesia.
- Carro armato Marder (ISAF) in Afghanistan.
- Carro armato Marder 1A3 durante manovre.
- Carro armato Marder 1A3, durante una parata.
- IFV Marder nel deserto della Giordania.
- IFV Mardewr 1A1, durante manifestazione.
VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=FAM9y4Rb7gE






Salve, mi chiamo Domenico.
una curiosità: nella scheda del Marder scrivete che “Battezzato Marder i tedeschi hanno realizzato il primo vero veicolo da combattimento per la fanteria (IFV – Infantry Fighting Vehicle)” e che ” con questo mezzo si permise alla fanteria tedesca di essere la prima al mondo a disporre di un trasporto truppe che permettesse il combattimento da bordo …”
Leggendo però la scheda dell’ M 113 risulta che fu il prodotto U.S.A. ad essere il primo ifv al mondo, addirittura già in uso proprio con l’esercito della Germania Occidentale (utilizzato anche in Vietnam prima del 1970, anno dell’entrata in servizio del Marder.
Forse ho capito male io quindi, gentilmente, Vi chiedo delucidazioni in merito.
Grazie
Ciao Domenico ti rispondo, nella struttura in cui o realizzato il sito non considero i primi M113 dei carri armati ma dei trasporto truppe, perché privi di torretta con cannone al contrario del Marder. Il Marder (tedesco), Bradley (americano) o il BMP sovietico per me sono carri armati; principalmente per la presenza della torretta con cannone con in più un alloggio per le truppe.